ESCAPE='HTML'

Testo

Sicilia

11 luglio 2012

Il destino del corso di laurea in Lingue a Ragusa

http://www.controcampus.it/wp-content/uploads/2012/07/il_destino_del_corso_di_laurea_in_lingue_all_universita_di_ragusa-300x205.jpg

fonte: ecocasavacanze.it

Già il 14 giugno scorso il consigliere comunale del PDL Maurizio Tumino aveva richiamato l’attenzione sul futuro del corso di laurea in Mediazione linguistica. Il manifesto degli studi dell’università di Catania infatti non prevedeva per il prossimo anno accademico, 2012/2013, l’attivazione del corso in lingue, causando così la chiusura dell’ateneo di Ragusa.

La facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’università di Catania ha sede esclusiva a Ragusa e fino al 2011 ha offerto i corsi di laurea triennale in Lingue e Mediazione Linguistica e Interculturale e il corso di laurea magistrale in Lingue e Culture Europee ed Extraeuropee. In base a quanto affermato sul sito web di ateneo, i corsi accolgono rispettivamente 230 e 100 studenti all’anno.

La facoltà di Ragusa è inoltre l’unica sede statale della Sicilia in cui viene offerto l’insegnamento della lingua cinese, con notevole successo riscontrato fra gli studenti nell’anno 2010/2011.

Tuttavia come affermato dall’ateneo stesso, il corso di cinese per la magistrale non è ancora previsto nell’offerta didattica della magistrale, ma lo sarà solo a partire dall’anno accademico 1013/2014.

L’assessore Tumino ha invitato il rettore di Catania, Antonino Recca, a riconsiderare la cancellazione del primo anno di corso in Mediazione Linguistica per il prossimo anno accademico a causa delle difficoltà economiche in cui verte il Consorzio Universitario di Ragusa, a causa del mancato trasferimento di fondi dalla Ragione e dallo Stato.

Tumino è nuovamente intervenuto con una lettera al Rettore e al c.d.a. dell’ateneo ibleo per sollecitare ancora una volta il salavataggio della facoltà di lingue, anche sulla base delle notizie confortanti provenienti dai vertici dell’ateneo, intenzionati a voler reinserire il corso di laurea in Lingue e Mediazione all’interno dell’offerta didattica.

Nonostante la situazione economica dell’ateneo risulti critica, la presenza della facoltà nella città di Ragusa è di notevole importanza per la città e per i giovani anche provenienti dal resto della Sicilia.

Il consiglio comunale di Ragusa ha per questo approvato la settimana scorsa, lo stanziamento di 1.450.000 euro da destinare all’università, un contributo pari a quello degli anni passati. Ci si aspetta che la Provincia provveda in maniera analoga.

Nel frattempo l’università iblea attende anche il sostegno fondamentale dal Ministero dell’Istruzione, ricordando che il mancato arrivo dei fondi statali sono la causa principale delle difficoltà finanziare dell’ateneo.

Tumino ricorda inoltre la necessità di fare in fretta e sbloccare la situazione il più presto possibile, poiché il termine per le iscrizioni da parte degli studenti alla facoltà hanno il termine del 30 luglio e, nel caso i vertici di ateneo decidessero di confermare l’inserimento di Lingue e Mediazione nel manifesto degli studi, sarà necessaria una proroga delle iscrizioni, per permettere ai ragazzi di iscriversi.

Comments

0 comments

Powered by Facebook Comments

Silvia Pasquinelli  

© Riproduzione Riservata

http://www.controcampus.it/2012/07/il-destino-del-corso-di-laurea-in-lingue-a-ragusa/