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Lazio

3 dicembre 2012

Laziodisu: fra ritardi per le borse di studio e proteste degli studenti

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Presidio studentesco davanti agli uffici di Laziodisu

I problemi che da qualche mese stanno caratterizzando l’assegnazione delle borse di studio di  fornite dall’ente per il diritto allo studio nel Lazio, Laziodisu, sembrano non avere fine, anzi, in questi ultimi giorni gli studenti stanno arrivando al limite della sopportazione.

Sono infatti molti mesi che gli studenti vincitori delle borse di studio fornite da Laziodisu, sono in attesa dei fondi e degli alloggi per poter frequentare da fuorisede le università romane.

Si tratta di un disagio notevole non soltanto per gli studenti vincitori l’anno scorso, che ancora sono in attesa della seconda rata, ma anche per i futuri vincitori di quelli dell’anno accademico 2012-2013. Uno dei disagi maggiori riguarda la situzione degli studenti idonei ma non vincitori della borsa, una condizione paradossale.

Gli studenti dei collettivi studenteschi Link Lettere Roma e Studenti Indipendenti sono impegnati ormai da un mese circa nell’occupazione dello studentato di Via Cesare De Lollis 20, presso gli uffici di Laziodisu, per protestare contro i ritardi e la confusione che stanno segnando l’assegnazione delle borse di studio nel Lazio in questo periodo, in particolare quelle relative agli alloggi.

Così si esprime indignato uno dei rappresentanti del collettivo Studenti Indipendenti Link, Federica, partecipe dell’occupazione dello studentato e che ancora oggi è impegnata nell’occupazione e nelle proteste contro l’ente per il Diritto allo Studio.

Sono diverse settimane che prosegue l’occupazione dello studentato in Via De Lollis. Qual è la situazione attuale?

Abbiamo occupato lo studentato come azione simbolica contro la politica che sta portando avanti Laziodisu riguardo al trattamento degli idonei alla borsa di studio. L’occupazione è iniziata giovedì 15 novembre per denunciare una situazione paradossale e vergognaosa, ossia quella degli idonei non vincitori e degli studenti esterni residenti negli alloggi Laziodisu. Abbiamo chiesto la convocazione del Consiglio d’Amministrazione di Laziodisu per segnalare la presenza di 208 nuovi posti  destinati agli idonei non vincitori. Purtroppo sappiamo che il problema non dipende solamente da Laziodisu, in quanto l’ente vanta un credito verso la Regione Lazio di più di 100 milioni di euro e se la Regione non lo salda, Laziodisu si vede costretta a ricorrere a un prestito bancario, con conseguenti ritardi e disagi per gli studenti. Con una delibera del luglio 2012, il CdA di Laziodisu ha privato gli aventi diritto al posto alloggio. Abbiamo ricevuto segnalazione di studenti che sono stati sbattuti sulla strada per fare posto agli idonei di quest’anno, mentre persiste la situzione paradossale degli idonei che trovano il proprio alloggio occupato da altri studenti dell’anno precedenti ancora aventi diritto all”alloggio. Occupiamo perché ci sembra necessaruio denunciare il fatto che 800 persone idonee risultino senza alloggio.”

Laziodisu si sta dimostrando intenzionata a risolvere il problema?

“Noi abbiamo ricevuto la segnalazione di persone che hanno abbandonato gli studi a Roma a causa dei ritardi nell’assegnazione delle borse di studio per gli alloggi. È un fatto molto grave, perché ci rimettono le stesse università oltre agli studenti. Con questa politica si decide di uccidere la mobilità studentesca. Secondo noi si tratta di una volontà politica ben precisa che mira a riservare il diritto allo studio soltanto  a chi può permetterselo. Infatti una delle decisioni che contestiamo maggiormente è la decisione di Laziodisu di assegnare una parte dei posti agli esterni, studenti che non hanno partecipato né hanno vinto alcuna borsa Laziodisu ma a cui vengono affittati gli allogi a prezzi di mercato. In questo modo si vanno a sottrarre posti letto per studenti idonei ma che di fatto non hanno ancora ricevuto l’alloggio, pur avendone diritto. Laziodisu  ascoltato alcune nostre richieste, come quella di annullare la delibera di luglio 2012, che bloccava l’assegnazione di 208 posti per gli idonei. Hanno provveduto ad assegnare dei nuovi alloggi, ma ancora rimangono gran parte dei problemi.”

Per quanto riguarda la situazione della penale di 500 euro per i vincitori rinunciatari della borsa, Laziodisu è intenzionata a rimuovere tale clausola?

“Per la penale di recesso la decisione è rimandata alla prossima seduta del C.D.A. di Laziodisu, ma ci è stato già comunicato che in quanto essere presente fra le condizioni del bando, sarà difficile modificarla. Protestiamo comunque anche contro il pagamento di 150 euro mensili che gli studenti vincitori con l’alloggio devono versare, si tratta anche questa di una situazione paradossale in quanto i vincitori della borsa hanno il diritto a risiedere gratuitamente negli alloggi proprio perché vincitori della borsa di studio.”

Proseguirete quindi con l’occupazione e con le assemblee pubbliche?

“Sì, proseguiremo l’occupazione e mercoledi 5 dicembre faremo un’altra assemblea pubblica a Via Cesare De Lollis 20 per ribadire Che il Diritto allo Studio è un diritto di tutti e per protestare ancora contro la situzione vergognosa degli studenti idonei non vincitori, una situazione che riteniamo assurda. Proseguiremo a oltranza fino a che non giungeranno risposte concrete da parte di Laziodisu e fino a quando non si mostreranno intenzionati ad ascoltare le nostre proproste e a non calpestare i diritti degli studenti.”

Gli studenti continueranno quindi a occupare lo studentato presso gli uffici di Laziodisu. I collettivi universitari hanno inoltre istituito uno sportello informativo in via Cesare De Lollis 20 per informare e tenere aggiornati tutti gli studenti riguardo all’assegnazione delle borse Laziodisu. Lo sportello informativo è aperto tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 22.

 

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Silvia Pasquinelli  

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