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Calabria

27 luglio 2012

Università Mediterranea e Regione Calabria diventano poli tecnologici

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Grazie alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma fra la Regione Calabria, Aggregazioni pubbliche e private e i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Istruzione, la Calabria può divenire il centro di un distretto ad alta tecnologia che avrà come punto di riferimento l’università Mediterranea.

L’Accordo di Programma firmato ieri, 26 luglio, prevede la costituzione di centri ad alta tecnologia riguardanti ambiti altamente strategici per la Regione, permettendo l’avvio di un processo di innovazione e sviluppo della ricerca scientifica che investirà il Mezzogiorno.

Il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico è dovuto alla progettazione di nuove infrastrutture la cui costruzione è prevista dall’Accordo fra enti locali e università. La Rete Regionale dei Poli di Innovazione, già precedentemente avviata dalla costruzione della rete di collegamento fra i centri di alta tecnologia che permetterà di mettere in collegamento diretto e più rapido le imprese con il mondo della Ricerca.

L’università Mediterranea, in particolare la facoltà di Agraria, ha avuto un ruolo fondamentale nell’attuazione dell’Accordo, poiché non soltanto ha fornito idee e progetti di qualità elevata riguardo all’ambito tecnologico e agroalimentare, ma ha anche dimostrato di poter fornire ottimi livelli qualitativi di ricerca e formazione.

La creazione della Rete di sviluppo tecnologico favorirà inoltre lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, oltre a contribuire ad accrescere la competitività fra le imprese calabresi già impegnate nell’ambito dello sviluppo tecnologico.

I vari progetti si determinano all’interno dei programmi Calabria Innova, con Fincalabria come ogranizzatrice per permettere di accrescere la concorrenza e la crescita competitiva delle imprese, e del programma Giovani Talenti, volto a favorire la ricerca di nuovi giovani imprenditori.

La comunicazione piùrapida fra aziende e università è favorita anche e soprattutto dal collegamento via web attraverso la messa in atto del servizio dai Liaison Office di Ateneo ILO, dalle associazioni di categoria sia pubbliche che private e dalle Camere di Commercio.

La cooperazione fra gli organi politici di governo della Regione, fra i quali il presidente Scopelliti e l’assessore alla Culura, Mario Caligiuri, insieme al professor Massimiliano Ferrara e ai vari rappresentanti dell’università nel settore tecnoligo dell’Agroalimentare mettono in risalto la qualità e i risultati positivi derivanti dalla collaborazione fra la Regione Calabria e le istituzioni universitarie e deputate allo sviluppo e alla crescita del territorio.

I risultati positivi pongono anche le basi per proseguire lungo il cammino della cooperazione fra imprese, atenei e enti locali.

fonte immagine http://farm5.static.flickr.com/

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Silvia Pasquinelli  

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